MESTIERANDO: La rubrica di Francesco Cirignotta

Il tempo che ci vuole

Il tempo che ci vuole

- 17 DIC 2015

Primo di una serie di

DIVERSAMENTE BELLI, DIVERSAMENTE FELICI

- 21 OTT 2015

Sei un bell’essere, il tempo

Saper fare ti rende libero e mai solo

- 28 SET 2015

Spesso penso e osservo chi disegna caricature, fumetti, vignette o chi sa suonare strumenti o comporre musiche, coloro i quali sanno intagliare il legno, scolpire la pietra, accudire un giardino, arare la terra, intrecciare la paglia, sistemare le scarpe , aggiustare qualcosa di qualunque natura.

Essere visti non equivale ad essere scelti: l’arte della coerenza.

- 23 GIU 2015

Nell’era dei social ci sentiamo tutti un po’ più liberi di esprimere le nostre opinioni. I like, le condivisioni ci fanno sentire al centro della scena, apprezzati, ascoltati e riteniamo, a torto o a ragione, di poter influenzare con il nostro pensiero/giudizio le azioni di altri. Ma è davvero così?

Un mestiere non si fa, si è.

Un mestiere non si fa, si è.

- 19 MAG 2015

Che la comunicazione sia cambiata è un dato di fatto: oggi la maggior parte della popolazione accede alle informazioni attraverso smartphone e tablet. Anche le abitudini dei clienti sono cambiate: grazie ad account social si sentono liberi di scegliere, di esprimere giudizi riguardo ad un prodotto o ad un servizio.

L’essenziale è la somma della sottrazione: incontro con Francesco Cirignotta

L’essenziale è la somma della sottrazione: incontro con Francesco Cirignotta

- 06 MAG 2015

Francesco Cirignotta, tricoesteta e barbitonsore, mi stupisce sempre per il suo approccio alla professione, innovativo e tradizionale allo stesso tempo.

A lui abbiamo chiesto a che punto è la professione in un mercato in continuo e inarrestabile mutamento

“Il mercato oggi spinge ad essere E … E e non più O…O , e questa è una grande opportunità che dobbiamo essere pronti a cogliere e sulla quale capitalizzare. Io, dal canto mio, mi dedico sempre di più al concetto di artigianato, settore sul quale, in tempi di crisi, si è spostata molto l’attenzione.”