Come pulire phon e piastra per capelli, correttamente.

Pulire phon e piastra per capelli, correttamente è fondamentale. Potremmo  fare a meno di phon, piastre e attrezzature per lo styling?

No, Non si può! Però è bene sapere che la manutenzione di questi oggetti è importante, per farli durare di più e per non fare danni ai nostri capelli.

E’ estremamente difficoltoso fare a meno di phon, piastra lisciante e ferri arricciacapelli, soprattutto quando  il coiffeur non è a portata di mano.

 Questi indispensabili per  lo styling ci aiutano a mettere in piega ogni ciuffo ribelle e ad essere sempre perfette.

Fondamentale, quindi,  che  una corretta manutenzione di questi attrezzi non solo prolunga la loro vita ma ci permette di poter sempre contare sulla loro efficienza.

Tanto per cominciare è bene fare differenziare i  prodotti per l’asciugatura e i prodotti per la piega: diverse funzioni, diverse esigenze di cura.

Il phon ad esempio non entra in contatto col capello e le parti che necessitano di maggiore manutenzione sono le griglie e le ventole finali che aspirano polvere e sporcizia e che per questo sono più soggette ad incepparsi.

La pulizia va fatta a pezzi, in quanto bisogna smontare e pulire tutto singolarmente. La griglia finale ad esempio dopo qualche utilizzo diventa un vero e proprio ricettacolo di polvere e allergeni, quindi è bene svitarla e usare un vecchio spazzolino da denti (debitamente disinfettato) per grattare via lo sporco.

Non è necessario pulirlo subito dopo, ma sicuramente ogni due tre volte.

Al contrario, le piastre per i capelli e i ferri,  proprio per  l’aderenza delle superfici con le ciocche si rovinano per le sostanze che vi si depositano, che non sono propriamente   capelli bruciati. Senza contare la polvere che si può depositare sopra se non li deponiamo in astucci o cassetti chiusi.

Leggendo bene  le avvertenze del manuale di istruzioni del vostro elettrodomestico, perché il tipo di pulizia cambia a seconda del tipo di superficie da trattare, procedete con la pulizia consigliata.

Spesso si consiglia un panno liscio in microfibra asciutto per eliminare con lo strofinio ogni traccia di sporcizia, completando l’opera con un cotton fioc da passare nelle zone più piccole dove il panno non arriva.

Mentre per un’igiene più profonda alcol o aceto sono i prodotti migliori, purché siano spruzzati su una salvietta in morbido cotone che lava senza graffiare.

Superfluo dirlo, ma noi lo diciamo ugualmente: ogni operazione va effettuata ad apparecchio spento e con la spina disinserita per evitare incidenti. E ora che tutto è pulito e perfetto, buono styling!

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Elena Amato

Multitasking, eclettica, anticonformista. Ecco in tre parole chi è Elena Amato.

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