Shatush, Balayage, Dégradé: come scegliere la schiaritura perfetta

Shatush, Balayage, Dégradé: come scegliere la schiaritura perfetta

Shatush, Balayage, Dégradé: come scegliere la schiaritura perfetta

Shatush, Balayage e Dégradé qual è la differenza e come possiamo scegliere quella più adatta a noi?

Replicando un effetto di schiaritura molto naturale, sono in grado di dare nuova luce e vitalità anche alle chiome più spente. ecco perchè Shatush, Balayage e Dégradé e il loro effetto “baciati dal sole” sono degli evergreen.

Ma che differenza c’è tra Shatush, Balayage e Dégradé e, soprattutto, come facciamo a capire quale fra queste tre tecniche è quella perfetta per la nostra chioma?

Lo shatush si basa sulla decolorazione del capello con prodotti specifici per poi passare alla sua tonalizzazione. La schiaritura si fa a partire da 4-5 centimetri dalla radice e si concentra, quindi, dalle mezze lunghezze fino alle punte. L’effetto è compatto, omogeneo e molto brillante. 

Questa tecnica gioca molto sulle lunghezze ed è caratterizzata da uno stacco di colore molto deciso rispetto alla radice che può rimanere del colore naturale o tinta a seconda del colore applicato sulle lunghezze e sulle punte. 

Si potrà, quindi, scegliere tra sfumature molto decise, dal molto scuro al molto chiaro per esempio, o nuances più delicate, come un tono su tono. 

Le tonalità preferite sono quelle bionde o ramate sui capelli castani. 

A differenza dello shatush, il balayage e il dégradé permettono un risultato finale più naturale e delicato.

Il balayage prevede due fasi: la prima è la decolorazione e la seconda è la colorazione della nuance scelta. Le pennellate di colore vengono applicate su ciocche grandi in maniera asimmetrica partendo dalla radice dei capelli, in questo modo il risultato è meno uniforme e più sfumato. 

Il balayage è adatto a tutti i tipi di capelli e valorizza qualunque taglio anche se, naturalmente, i riflessi si evidenziano  maggiormente su capigliature medie e lunghe e dallo styling mosso. 

Questa tecnica è super apprezzata soprattutto per la lucentezza e la naturalezza dell’effetto finale. 

Il dégradé è, invece, la tecnica perfetta per replicare l’effetto naturale e luminoso del sole sui capelli. Questa schiaritura è molto simile al balayage: le due tecniche si differenziano infatti per la grandezza delle ciocche trattate. Quelle schiarite con il balayage sono più grandi e definite mentre il dégradé è creato su ciocche più fini. L’effetto finale, quindi, è decisamente più naturale e simile a quello che accade ai nostri capelli dopo una lunga esposizione al sole. 

In sostanza, le tre tecniche, molto simili, si differenziano per l’effetto finale più o meno naturale e per l’esecuzione del trattamento 

Nello shatush, infatti,i capelli si cotonano e dopo si passa all’applicazione del decolorante in modo compatto da metà lunghezza alle punte, nel balayage la chioma viene prima suddivisa a stella per permettere un’applicazione del colore meno deciso tra radici e punte, il degradé invece agisce andando a decolorare ciocche sottili di al massimo uno o due toni per poi tonalizzarle. Il risultato è una schiaritura omogenea, fluida e naturale. 

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