Smokey Eye: come realizzarlo al meglio

Smokey Eye: come realizzarlo al meglio

Smokey Eye: come realizzarlo al meglio

Rieccoci a parlare delle tendenze di make up per questo autunno inverno. Da sempre un grande classico del trucco, lo smokey eye non invecchia, anzi: si evolve.

Sognante, dark, grunge, fascinoso: lo ripropongono le passerelle dell’autunno inverno 2019/20, dove si è imposto tra i best trend make up di stagione. Ed è sempre una delle scelte preferite dalle star, che sui red carpet lo tradiscono di rado, basti pensare a quelli sfoggiati da Alessandra Mastronardi sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia (in un gioco di sfumature marrone al vinaccia).
Il classico è sempre nero, grigio scuro, antracite e fumo, i colori con cui è nato, ma nella realtà può essere riadattato facilmente in base alla donna che lo indossa.

Sulle more mediterranee meglio puntare sugli intramontabili, nero e blu notte, sulle bionde e rosse funzionano meglio i marroni, mentre il vinaccia è un nuovo passepartout, tranne che sulle più chiare: il rischio effetto vampira è alto. Come ogni trucco, il segreto è osservare bene la tela che si ha a disposizione, il viso, e non tradire mai troppo i propri colori naturali.

Per realizzare facilmente uno smokey eyes sono ottimi i super matitoni in crema e i kajal.
Il primo step consiste nel passarli intorno alle rime dell’occhio, sia all’interno che sulle bordature inferiore e superiore, applicando il prodotto da vicino e fra le ciglia, per tutto il perimetro.

Poi si sfuma con un pennellino tondo, ideale perché non dà rigidità né linearità, due cose che non hanno nulla a che fare con lo smokey.

Con un pennello a goccia, poi, si completa con un movimento orizzontale, per dare un effetto fumè.

Il segreto sta nella forma del pennello e nel kajal, che non deve essere né troppo secco né troppo oleoso, in questo modo sarà più semplice

Per completare il lavoro, la lavorazione con gli ombretti, che garantiscono maggiore durata. Ottime le texture con polveri sottili, che aderiscono in maniera immediata all’occhio senza spolverare, e per finire, al centro della palpebra mobile si applica un ombretto di mezzotono più chiaro: con grigio, nero e piombo, ad esempio, vanno bene un dorato o un grigio leggermente perlato, basta picchiettare leggermente il prodotto per creare un effetto tridimensionale. Non deve esserci la percezione dello stacco, quindi alla fine il tutto può anche essere sfumato nuovamente per dar vita a un look più naturale.

Anche il tipo di texture, ovviamente, ha la sua importanza.  Per semplificare meglio scegliere ombretti satinati, specie se bisogna prendere confidenza con il trucco e manca un po’ di manualità…

Beauty in the City

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