Vacanze in montagna? Ecco come proteggere la pelle

Vacanze in montagna? Ecco come proteggere la pelle

Vacanze in montagna? Ecco come proteggere la pelle

La protezione solare è fondamentale anche per chi trascorre le vacanze in montagna.

Vacanze sulla neve? Come possiamo proteggere adeguatamente la nostra pelle anche ad alta quota?

Il sole sulla neve riflette i propri raggi fino a quattro volte più che sulla sabbia. Inoltre, le basse temperature seccano l’epidermide, favorendo così gli arrossamenti e stressando il film lipidico protettivo della pelle. Per questo è fondamentale utilizzare prodotti solari studiati per l’esposizione in montagna, in grado di proteggere al meglio anche le aree più delicate del viso come labbra e contorno occhi.

Spesso, però, le creme solari che filtrano raggi ultravioletti A e B, quelli responsabili, per intenderci, di scottature e ustioni, non sono sufficienti.

Infatti, c’è da considerare un altro nemico giurato della nostra pelle: i raggi infrarossi che arrivano dal Sole e colpiscono l’epidermide, surriscaldando i tessuti. Questi raggi sono potenzialmente molto dannosi perchè possono mandare in tilt le cellule con conseguenze anche molto gravi.

Poichè non esistono filtri per i raggi infrarossi, è necessario intervenire sul surriscaldamento dei tessuti.

Come?

Rinfrescandosi molto, magari tenendo a portata di mano uno spruzzino per bagnare la pelle esposta al sole. L’acqua,  evaporando, abbassa la temperatura dell’epidermide. Questa operazione andrebbe fatta regolarmente, senza attendere di sentire troppo caldo: in montagna, infatti, la sensazione di surriscaldamento potrebbe essere avvertita troppo tardi, grazie all’aria fresca data dall’altezza.

Ovviamente, anche in montagna è necessario applicare una buona crema solare, scegliendo il fattore protettivo più adatto al nostro fototipo. Chi ha la carnagione scura può optare per un fattore tra dieci e venticinque; con una pelle chiara, invece, meglio usare una crema a schermo totale. Il prodotto va applicato con una certa frequenza, almeno ogni due o tre ore, insistendo sulle aree molto delicate come fronte, mento, naso e lobi delle orecchie, che sono più soggette al rischio di scottature.

Anche le labbra vanno protette con cura, utilizzando appositi stick.

 

Beauty in the City

Beauty in the City

Laureata in Lingue e Letterature straniere, esperta di PR e Comunicazione. Gestisce l'Ufficio Stampa e Relazioni esterne di molte realtà aziendali, nazionali e internazionali.

RELATED ARTICLES

Capelli protetti e nutriti dopo il sole: ecco come fare

Capelli protetti e nutriti dopo il sole: ecco come fare

Proteggere i capelli durante l’esposizione

READ MORE